postheadericon Smettere Di Fumare Grazie Al Kit 2 Sigarette Elettroniche

sigaretta elettronica,sigarette elettronicheLe origini della sigaretta elettronica sono recenti. E’ stata ideata nel 2003 da un farmacista cinese di nome Hon Lik ed è stata introdotta nel mercato cinese nel 2004. Ha cominciato ad essere commercializzati all’estero dal 2005 dalla Golden Dragon Holdings, e si stima che le vendite di e-cigarettes durante il 2012 siano state tra i 300 e i 500 milioni di dollari nei soli Stati Uniti d’America. Invece di inalare nicotina monossido di carbonio di una sigaretta di tabacco, le e-cigarette fanno inalare nicotina pura vaporizzata attraverso un dispositivo elettrico alimentato a batteria.

La maggior parte delle sigarette elettroniche sul mercato utilizza oggi un sistema differente basato su un vaporizzatore in grado di nebulizzare (per mezzo di riscaldamento) la soluzione contenuta nella cartuccia. “Gamucci” detiene un brevetto per un sistema simile. Anche se la Life ha introdotto la prima sigaretta del tipo nel 2007 quando non esisteva alcuna societa in Europa e/ America di sigarette elettroniche (vedi Mi manda raitre sigarette elettroniche novità). Nel dicembre del 2012 la BAT acquisisce la start-up inglese CN Creative di Manchester, specializzata in prodotti per la lotta al tabagismo e detentrice del marchio di sigaretta elettronica Intellicig.7

Il componente principale della sigaretta elettronica è costituito dal vaporizzatore atomizzatore. Questo riscalda il liquido contenuto nella cartuccia, creando una sospensione gassosa che trasporta le sostanze del liquido, lasciandole inalterate grazie all’assenza di combustione. L’effetto fumo della sospensione è conferito principalmente dal glicerolo ed in minima parte dal glicole propilenico , ma il cosiddetto “colpo in gola” “hit” tipico della aspirazione della sigaretta tradizionale è fornito esclusivamente dalla nicotina ed è proporzionale alla concentrazione di questa nel liquido. Batteria ed elettronica modifica Le soluzioni sul mercato sono inoltre disponibili anche con una ampia gamma di gusti come fragola , arancia , menta , vaniglia , caramello , ciliegia , caffè

Le batterie sono disponibili in differenti tensioni e la densità del vapore prodotto è direttamente proporzionale alla tensione elettrica della stessa. Esistono infatti modelli di sigaretta elettronica denominati BB Big Battery forniti con batterie di tensione maggiore(da 3,7 V in su). Questo permette alla batteria di erogare maggiore potenza al vaporizzatore che produce quindi un fumo ancora più denso e appagante. Grazie a queste batterie maggiorate è quindi possibile ottenere un maggior colpo in gola a parità di concentrazione di nicotina rispetto ai modelli normali di sigaretta elettronica. Alcune presentano circuiti elettronici in grado di spegnere dopo un determinato intervallo di tempo il vaporizzatore elettronico per prevenire un surriscaldamento generale.

Quando l’utilizzatore inala attraverso il filtro, il flusso d’aria viene individuato da un sensore presente nella batteria che cosi viene attivata. Questa una volta attivata alimenta il vaporizzatore (cartomizzatore) che riscalda la soluzione liquida, contenuta in una cartuccia presente nel “filtro” in un apposito serbatoio, denominato “Tank”, che provvede a inumidire un avvolgimento ad archetto presente sulla sommità del cartomizzatore stesso. Il vapore generato viene cosi inalato dall’utilizzatore, che ne trarrà la sensazione anche visiva di fumare una sigaretta di tabacco. Il filtro è costituito da materiale plastico ipoallergenico e al suo interno contiene la cartuccia contenente la soluzione di glicole propilenico, glicerolo e nicotina.

Un team di manager specializzati in affiliazione commerciale, con alle spalle strutture logistiche e di marketing di primissimo ordine, ha creato con “I Love e-Smoking”, la migliore soluzione per aprire un’attività di vendita sigarette elettroniche. Mister SMOKE Italia è il nuovo franchising di sigarette elettroniche con elevati standards di funzionalità, qualità ed estetica che ti guideranno al successo. Affiliati! Coffee & Smoke il nuovo franchising di sigarette elettroniche e capsule del caffè compatibili, con una concezione del punto vendita innovativo dove al suo interno il consumatore possa acquistare caffè in capsule e liquidi per sigarette elettroniche.

postheadericon I Farmaci Piu Consumati Tra Gli Adolescenti

sigaretta elettronica,sigarette elettronicheIl Prof. Umberto Veronesi ha dichiarato al Corriere della Sera che verosimilmente l’uso della sigaretta elettronica ridurrebbe il drammatico numero di 30.000morti per tumore del polmone che si registrano ogni anno in Italia Ma in Italia si fa così. Si approfitta della disinformazione della gente, aiutandola con programmi televisivi al limitedel demenziale,e si diffondono notizie inventate e tendenziose con la complicità del “si dice”. Pochi fumatori rispondono in maniera efficace al tentativo di non fumare, per questo motivo molti esperti nel campo del tabagismo ritengono chel’idea della sigaretta elettronica come un’alternativa valida e sicura al fumo di tabacco sia di fatto straordinaria.

La sigaretta elettronica ( e-cigarette) è un dispositivo elettronico che emula i tradizionali prodotti per inalare fumo, quali le sigarette, i sigari e le pipe. È uno strumento dotato di una batteria ricaricabile che consente di inalare vapore di una soluzione di acqua, glicole propilenico, glicerolo, nicotina (in quantità variabile anche assente) e aromi alimentari. Il vapore inalato consente di provare un sapore e una sensazione simile a quella provata inalando il fumo di tabacco di una tradizionale sigaretta. Non essendovi combustione, però, il rischio cancerogeno è teoricamente più basso per la mancanza dei residui dovuti a questo processo (catrame, idrocarburi policiclici aromatici, eccetera).

Per contribuire, correggi i toni enfatici di parte e partecipa alla discussione. Non rimuovere questo avviso finché la disputa non è risolta. La prima sigaretta elettronica è stata sviluppata in Cina da Hon Lik della ditta Ruyan, senza fonte e veniva specificato l’utilizzo di tecnologia a ultrasuoni. Quel brevetto è attualmente esteso a tutto il mondo. GreenTech,che opera con il brand GreenCig PeP cigarettes, detiene brevetti per una sigaretta elettronica in Cina e negli USA e anche in alcuni paesi europei come il Regno Unito. In Italia la RML, titolare del marchio Smoxy, detiene il brevetto per una sigaretta elettronica con vaporizzatore usa e getta e filtro rivestito in carta.

La maggior parte delle sigarette elettroniche sul mercato utilizza oggi un sistema differente basato su un vaporizzatore in grado di nebulizzare (per mezzo di riscaldamento) la soluzione contenuta nella cartuccia. “Gamucci” detiene un brevetto per un sistema simile. Tuttavia molteplici compagnie (Ruyan,Smart Fixx,Myvic) stanno mettendo sul mercato diversi modelli di sigaretta elettronica. GreenTech,che opera con il brand GreenCig PeP cigarettes, detiene brevetti per una sigaretta elettronica in Cina e negli USA e anche in alcuni paesi europei come il Regno Unito. In Italia la RML, titolare del marchio Smoxy, detiene il brevetto per una sigaretta elettronica con vaporizzatore usa e getta e filtro rivestito in carta.

Uno studio tedesco indipendente condotto dal Fraunhofer Institute for Wood Research di Monaco, ha indagato cosa accade quando si innesca la reazione fisica che produce l’aerosol di vapore aromatizzato, con senza nicotina. I dati raccolti sui composti organici volatili ( VOCs ) in un ambiente chiuso, quale potrebbe essere un ufficio un locale pubblico, hanno confrontato le emissioni delle e-cigs con quelle prodotte da una sigaretta tradizionale. L’analisi ha evidenziato una consistente differenza, con emissioni molto inferiori nel caso delle prime. Le sostanze “svapate” creano un aerosol di particelle ultrafini, che diventano ancora più sottili quando vengono inalate nei polmoni. Il problema?

La nostra sigaretta elettronica ha uno switch manuale che attiva la batteria al momento dell’aspirazione. La sigaretta presenta una batteria agli ioni di litio ricaricabile per fornire energia ad un vaporizzatore (chiamato anche atomizzatore) ed una cartuccia che contiene il liquido.Viene così alimentato il vaporizzatore che nebulizza la soluzione contenuta nella cartuccia situata nel filtro trasformandola in vapore acqueo che riproduce il fumo derivante da combustione tradizionale. Il vapore è inodore e non contiene catrame, monossido di carbonio ed altre sostanze tossiche. Non essendo presente una combustione, non vi è alcun rischio cancerogeno.

il business oggi è esploso definitivamente, anche a dispetto delle incalzanti tasse introdotte dallo stato italiano, che ha registrato un calo di vendite nei tabacchi. L’ ampliamento del mercato delle sigarette elettroniche è dovuto anche agli investimenti che i franchising di sigarette elettroniche, hanno rivolto sul web. se si vuole vendere le sigarette elettroniche , sia online che off line, potrete dare uno sguardo all’ offerta riservata in franchising da bgsmoke. Da qualche tempo c’è anche la possibilità di aprire un corner presso attività gia esistenti che trattano altri prodotti diversi dalle sigarette elettroniche

postheadericon Stop Alle Sigarette Elettroniche

sigaretta elettronica,sigarette elettronicheLe origini della sigaretta elettronica sono recenti. E’ stata ideata nel 2003 da un farmacista cinese di nome Hon Lik ed è stata introdotta nel mercato cinese nel 2004. Ha cominciato ad essere commercializzati all’estero dal 2005 dalla Golden Dragon Holdings, e si stima che le vendite di e-cigarettes durante il 2012 siano state tra i 300 e i 500 milioni di dollari nei soli Stati Uniti d’America. Invece di inalare nicotina monossido di carbonio di una sigaretta di tabacco, le e-cigarette fanno inalare nicotina pura vaporizzata attraverso un dispositivo elettrico alimentato a batteria.

In attesa di una normativa che regolamenti il settore delle e-cigarettes, nel quale regna il vero e proprio caos, il Ministero della Salute e i Nas devono compiere analisi a tappeto su tutti i liquidi per sigarette elettroniche venduti in Italia, acquisendo i prodotti all’interno dei tanti punti vendita in franchising presenti sul territorio – afferma il Presidente Carlo Rienzi – Tutti i liquidi contenenti sostanze pericolose per la salute devono inoltre essere ritirati dal commercio con effetto immediato, sulla base del principio di precauzione e a tutela dei consumatori”. Sono disponibili diversi tipi di caricabatterie, tramite la comune presa di corrente a 220 V, oppure caricabatterie USB da auto.

Ma anche se l’obiettivo è solo quello di rimpinguare le casse dello Stato, tassare la sigaretta elettronica non è la strada giusta. Non solo si rischia di fare un danno alla salute di quei cittadini che oggi optano per la sigaretta elettronica perché fumare tabacco è divenuto troppo costoso, con evidenti ricadute anche sul costo complessivo dell’assistenza sanitaria; ma c’è il rischio concreto di avere introiti ancora minori a causa del conseguente ridimensionamento di questa nuova realtà economica, nonche’ per il favore che si farebbe al mercato nero. Lo studio, che è stato finanziato dal NJOY, marchio leader del settore e-cig, arriva in un momento chiave per la sigaretta elettronica.

Nell’ottobre del 2008 è stato pubblicato uno studio effettuato dalla Health New Zealand ltd, da anni attiva nella lotta contro il fumo, per conto di un produttore di sigarette elettroniche. Lo studio mostra la sostanziale sicurezza delle sigarette elettroniche definendole una alternativa sicura rispetto al fumo tradizionale e classificandole come sicure anche in termini assoluti. Nel settembre 2008 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha ritenuto di non considerare la sigaretta elettronica come un mezzo per smettere di fumare affermando che non erano ancora stati effettuati studi sufficienti per dimostrare la sua reale efficacia come terapia per diminuire e rimpiazzare il consumo di nicotina.

Un’alternativa alle batterie è rappresentata dalle prese di tipo usb-pass che permettono di collegare il vaporizzatore direttamente a una presa USB di un computer di alcune automobili, utilizzando la tensione di 5 V delle prese USB e utilizzando una potenza che si colloca in una posizione medio-alta della scala delle potenze erogate dalle batterie per sigaretta elettronica che arrivano a circa 7 V e oltre nei modelli di BB più potenti. Questa alternativa inoltre permette di non consumare le batterie che, anche se facilmente ricaricabili, hanno comunque un loro ciclo di vita tipico di tutte le batterie ricaricabili e che è di circa 4-5 mesi più in base all’utilizzo.

postheadericon Kit 2 Sigarette Elettroniche EGO CE5 PROMO WEB

sigaretta elettronica,sigarette elettronicheTanti negozi che chiudono e in migliaia resteranno disoccupati dopo l’equiparazione fiscale con le sigarette tradizionali”. Il settore, che in un periodo di crisi profonda aveva dato lavoro a moltissime persone ora è in calo ”Con il solo annuncio del decreto che prevede una tassazione spropositata per le sigarette elettroniche e tutti gli accessori, il gruppo ha già subito una perdita del 50% del fatturato. A fine anno la stima è che il calo raggiungerà almeno l’80%. Il danno avrà ripercussioni sociali ed economiche di enorme portata. “ spiega Ovale, uno dei maggiori produttori e importatori italiani

Nonostante le proteste di questi giorni, sfociate anche in un sit-it e sciopero della fame, la famigerata tassa sulle sigarette elettroniche sta per diventare legge. Le ferie del Governo sono più importanti di 3000 posti di lavoro e di migliaia di decessi “evitabili”. Il governo si aspetta per il 2014 un introito da questa tassa di circa 117 milioni di Euro. Questo non avverrà di certo perché il mercato delle sigarette elettroniche, che è già in una fase difficile, con questa tassa subirà una battuta d’arresto importante. Il primo è quello della riduzione del numero dei fumatori. In cinque anni diminuirebbe del 20% circa, cioè di 200 mila persone;

Un declino che sembra inarrestabile quello delle sigarette elettroniche, che in passato e in questi tempi di crisi soprattutto, aveva fatto registrare delle vendite enormi e dei lauti guadagni per i commercianti. Il successo di questo tipo di sigarette era dovuto al loro costo non eccessivo e soprattutto alla voglia dei dipendenti di nicotina di avere un’alternativa alle sigarette tradizionali. Un modo per combattere la dipendenza, come diceva qualcuno. Però con questa tassazione, le sigarette elettroniche diventano come le Marlboro. Un settore che, vogliamo ricordarlo, ha fatto incassare allo Stato tra i settanta milioni di euro, soltanto grazie al gruppo Ovale.

Si tratta di metalli come piombo, cadmio, cromo e arsenico in minime parti certamente ma che mescolati insieme -essendo tutti tossici- potrebbero dar vita a forme di malattia diverse, incluso il cancro. Contattate le case produttrici, queste sono sembrate anche più perplesse dei ricercatori e hanno dichiarato che non sapevano ci fossero così tanti metalli tossici nei liquidi di ricarica. Il punto è che non essendoci regolamentazioni comuni per tutti, ogni marca si rifornisce da sé fino a non poter più tener d’occhio i materiali che vengono usati da un fornitore all’altro.

Le sigarette elettroniche “e-cigarette” sono dispositivi elettronici che simulano le già conosciutissime sigarette, sigari e le pipe. È uno strumento dotato di una batteria ricaricabile che consente di inalare vapore di una soluzione di glicole propilenico, glicerolo, nicotina (in quantità variabile anche assente) e aromi naturali. Il vapore inalato consente di provare un sapore e una sensazione simile a quella provata inalando il fumo di tabacco di una tradizionale sigaretta. Non essendovi combustione, però, non v’è alcun rischio cancerogeno legato a tale processo. Smoke Quality è il marchio italiano specializzato in sigarette elettroniche ed accessori. Apri un negozio di sigarette elettroniche in franchising.

Uno studio tedesco indipendente condotto dal Fraunhofer Institute for Wood Research di Monaco, ha indagato cosa accade quando si innesca la reazione fisica che produce l’aerosol di vapore aromatizzato, con senza nicotina. I dati raccolti sui composti organici volatili ( VOCs ) in un ambiente chiuso, quale potrebbe essere un ufficio un locale pubblico, hanno confrontato le emissioni delle e-cigs con quelle prodotte da una sigaretta tradizionale. L’analisi ha evidenziato una consistente differenza, con emissioni molto inferiori nel caso delle prime. Le sostanze “svapate” creano un aerosol di particelle ultrafini, che diventano ancora più sottili quando vengono inalate nei polmoni. Il problema?

postheadericon Nicotina Aspirata Minima Rispetto Alle Normali

sigaretta elettronica,sigarette elettronicheOltre alla raccomandazione che le sigarette elettroniche non siano utilizzate dalle donne in gravidanza che allattano e al divieto di vendita per i minori di 18 anni, il Consiglio superiore della sanità ha indicato alcune prescrizioni relative all’etichettatura e alle informazioni da fornire al cittadino, sia per le sigarette elettroniche sia per le cartucce di ricarica, e il monitoraggio di possibili sovradosaggi da nicotina attraverso gli interventi effettuati dalle strutture di Pronto Soccorso del Servizio sanitario nazionale. È uno strumento dotato di una batteria ricaricabile che consente di inalare vapore di una soluzione di glicole propilenico , glicerolo , nicotina (in quantità variabile anche assente) e profumo

Il componente principale della sigaretta elettronica è costituito dal vaporizzatore atomizzatore. Questo riscalda il liquido contenuto nella cartuccia, creando una sospensione gassosa che trasporta le sostanze del liquido, lasciandole inalterate grazie all’assenza di combustione. L’effetto fumo della sospensione è conferito principalmente dal glicerolo ed in minima parte dal glicole propilenico , ma il cosiddetto “colpo in gola” “hit” tipico della aspirazione della sigaretta tradizionale è fornito esclusivamente dalla nicotina ed è proporzionale alla concentrazione di questa nel liquido. Batteria ed elettronica modifica Le soluzioni sul mercato sono inoltre disponibili anche con una ampia gamma di gusti come fragola , arancia , menta , vaniglia , caramello , ciliegia , caffè

La nicotina insieme alla gestualità è la componente che tiene un fumatore legato alla sigaretta.La nicotina assolutamente non è la sostanza più pericolosa presente nella sigaretta; questa è in grado di accelerare leggermente il battito cardiaco e ciò comporterà nel fumatore la sensazione di avere maggiore energia, inoltre stimola il metabolismo, riduce l’assorbimento di grassi e da recenti studi risulta essere un aiuto per la prevenzione del morbo di Parkinson. In effetti è dannosa, ma lo è alla pari di altre sostanze che consumiamo ogni giorno, come ad esempio la caffeina. Quindi basta non abusarne!!

Difficile stabilire se un dispositivo del genere sia nocivo meno. Le opinioni sulla sigaretta elettronica sono contrastanti. L’emendamento del governo, però, considerando le sigarette elettroniche alla stregua di normali prodotti da tabacco renderebbe illegale la vendita che fino ad ora si è fatta di tali dispositivi in esercizi commerciali che non siano destinati alla vendita di tabacchi. La perdita economica è valutabile se consideriamo che il fatturato del 2012 è stato di 100 milioni di euro. Il settore delle sigarette elettroniche sta vivendo un periodo di forte crisi dopo il boom iniziale. I produttori e i rivenditori denunciano un fatturato che sta andando a picco con un -50%.

Esiste anche la versione manuale della batteria che non dispone di sensore interno, ma di un piccolo tasto esterno che permette di attivarla manualmente al momento dell’aspirazione qualche istante prima se si desidera un fumo più denso per un maggior appagamento. Ultimamente vengono prodotte batterie con LED di altri colori diversi dal rosso, probabilmente per evitare problemi nei locali pubblici dove una sigaretta elettronica con un LED rosso potrebbe essere scambiata per una sigaretta tradizionale suscitando proteste da parte dei non fumatori. Dato il recente ingresso sul mercato, le correlazioni con le leggi in vigore del dispositivo sono in più nazioni ancora in divenire.

I funzionari dell’Fda infatti si starebbero incontrando con i produttori di sigarette elettroniche per discutere insieme sulla bozza che sarà pubblicata il prossimo ottobre, dopo molti ritardi. Già nel 2009 l’agenzia aveva sottolineato l’uso delle e-sigarette poteva essere dannoso per la salute. La decisione di bloccare la vendita su Internet serve anche a evitare che i minori possano comprarle, visto che nelle direttive che saranno pubblicate si prevede di fissare un’età minima per l’acquisto che potrebbe essere compresa tra i 18 i 19 anni. L’Fda ha previsto anche di regolamentare il settore pubblicitario delle sigarette elettroniche.

Chi le produce? – La stragrande maggioranza di queste sigarette elettroniche è prodotta in Cina dove non sempre vengono rispettate le norme igieniche e la tipologia di ingredienti impiegati nel confezionamento dei prodotti più vari. Negli Usa, la Food and Drug Administration ha condotto alcune analisi sui prodotti di due marche. In entrambi i casi è stato esaminato il contenuto delle cartucce e in vari campioni è stato trovato il dietilene glicole assieme ad altri composti noti per il loro potere cancerogeno come le nitrosamine. Per questo, prima della sua messa in vendita, l`ente americano ha disposto ulteriori accertamenti.

Il fenomeno delle sigarette elettroniche ha avuto un momento di forte ascesa ma già qualche tempo fa ha subito una battuta d’arresto. Dopo la Francia infatti anche in Italia è stata proposta la legge che ne vieterebbe l’ uso nei luoghi pubblici come cinema, ristoranti bar. Inoltre, dopo alcune analisi condotte da specialisti, vari componenti sono risultati tossici e pericolosi per la salute. Il vapore inalato consente di provare un sapore e una sensazione del tutto simile a quella provata inalando il fumo di tabacco di una tradizionale sigaretta. Non essendovi combustione , però, non v’è alcun rischio cancerogeno legato a tale processo.

postheadericon Sigarette Elettroniche, Analisi Usa E Federico II Sui Liquidi

sigaretta elettronica,sigarette elettronicheLa sigaretta elettronica arriva in Italia nel lontano 2007, inizialmente il suo mercato stenta, per poi arrivare al boom di diffusione e vendite negli ultimi 2 anni. La e-cig diventa quindi un business molto redditizio, come dimostra il proliferare nella nostra città di negozi che la vendono, rappresentando anche un buon metodo per smettere di fumare. Un giro di affari molto grande, che si trova però seriamente a rischio a causa delle ultime tasse che il governo sta meditando di approvare, si potrebbe infatti “abbattere” sui commercianti un’imposta del 58,5% sulle sigarette elettroniche e relativi accessori.

In questi giorni osserviamo sconcertati quanto succede in materia di sigaretta elettronica – dice Riccardo Ascione, amministratore delegato di Ovale Europe – Non mi aspettavo una spinta così determinata da parte del governo Letta su una tassa per sigaretta elettronica. Il prodotto che abbiamo introdotto in Italia ben sette anni fa è stato da sempre proposto come alternativa al fumo. Oggi invece vogliono spingere il prodotto nel settore dei tabacchi dove si creerebbe un grandissimo conflitto di interessi fino alla probabile completa eliminazione dal mercato. Solo con il libero mercato sarà possibile lo sviluppo di una tecnologia sempre più efficace ed efficiente a favore del consumatore.

Nel nostro laboratorio di Roma i nostri tecnici si dedicano esclusivamente alla preparazione dei liquidi e dei macerati. Tutto il personale è certificato HACCP e le lavorazioni avvengono secondo le HACCP e GMP. Le lavorazioni sono esclusive (coperte da brevetto nr. RM2013U000028 ) e i liquidi e i macerati non vengono mai in contatto con macchinari che ne possano alterare le caratteristiche organolettiche. Non ci sono conservanti, esaltatori di sapore e coloranti aggiunti, nei nostri liquidi ce solo quello che server per darvi il massimo del gusto e dell’aroma. Le quantità di nicotina, la concentrazione degli aromi, la composizione della miscela base possono essere personalizzate per le vostre esigenze.

Questo e’ il primo studio mai pubblicato a valutare la tossicita’ del vapore di sigaretta elettronica. Dopo 24 ore di esposizione al fumo di tabacco, solo il 5,7% delle cellule sono sopravvissute. Inconfronto, 20 dei campioni di sigaretta elettronica hanno dato un esito virtualmente non tossico (piu’ del 70% di sopravvivenza) e solo un campione ha mostrato una blanda citotossicita’ (51% disopravvivenza). Basandosi sui risultati ottenuti, il liquido peggiore ha prodotto una sopravvivenza delle cellule superiore del 795% rispetto al fumo di tabacco. Le autorita’ sanitarie dovrebbero basare le proprie decisioni sulle evidenze scientifiche “.(AGI)

Fumare” una sigaretta elettronica è possibile tramite una batteria ricaricabile che permette di aspirare il vapore di una miscela ivi contenuta. All’interno di tale miscela vi è un composto chimico, il glicole propilenico, il glicerolo e una piccola quantità di nicotina. L’effetto è quello di una normale sigaretta, ma senza combustione. La crisi che sta investendo il settore delle sigarette elettroniche porterà alla chiusura di molti punti vendita e a danni rilevanti nel settore dell’editoria, dove molte aziende produttrici avevano investito in pubblicità. Tutto per un decreto. In Grecia un team di cardiologi specializzato in malattie cardiache ha condotto uno studio e dichiarato che l’ e-cig non nuoce al cuore

postheadericon Tassa Per Evitare Tagli Alla Polizia Penitenziaria

sigaretta elettronica,sigarette elettronicheIl Prof. Umberto Veronesi ha dichiarato al Corriere della Sera che verosimilmente l’uso della sigaretta elettronica ridurrebbe il drammatico numero di 30.000morti per tumore del polmone che si registrano ogni anno in Italia Ma in Italia si fa così. Si approfitta della disinformazione della gente, aiutandola con programmi televisivi al limitedel demenziale,e si diffondono notizie inventate e tendenziose con la complicità del “si dice”. Pochi fumatori rispondono in maniera efficace al tentativo di non fumare, per questo motivo molti esperti nel campo del tabagismo ritengono chel’idea della sigaretta elettronica come un’alternativa valida e sicura al fumo di tabacco sia di fatto straordinaria.

Non stupisce, perciò, che i grandi produttori di sigarette elettroniche oggi non fanno salti mortali per sottolineare la presunta qualità terapeutica e transitoria dei loro dispositivi, anzi alcuni assomigliano più a penne stilografiche di lusso che a sigarette mediche. E a giudicare dal numero di persone che, dopo aver provato una sigaretta elettronica, ne diventano dipendenti, sembra quasi che quello che era nato come un rimedio potrebbe trasformarsi in un nuovo modo di smerciare nicotina a livello globale. E a un prezzo più alto. La maggior parte di esse inoltre presenta un led alla sommità della sigaretta per simulare il rosso della combustione di una normale sigaretta.

Ultimamente vengono prodotte batterie con led di altri colori diversi dal rosso, probabilmente per evitare problemi nei locali publici dove una sigaretta elettronica con un led rosso potrebbe essere scambiata per una sigaretta tradizionale suscitando proteste da parte dei non fumatori. Contenuto della cartuccia modifica La soluzione contenuta nella cartuccia all’interno del filtro può presentare meno nicotina al suo interno. Questa soluzione è disponibile in una varietà di differenti sapori e concentrazioni di nicotina. La concentrazione di nicotina varia da alta a media, bassa e assente. Le sigarette elettroniche vengono vendute come un’alternativa al fumo di tabacco, poiché i componenti cancerogeni presenti nel fumo tradizionale sono assenti.

Grazie al successo di questo ” nuovo modo di fumare ” sono nati in Italia, e ancora ne stanno nascendo, numerosi punti vendita per la commercializazione delle sigarette elettroniche ma la loro ubicazione è pressochè sconosciuta negli elenchi telefonici nei navigatori satellitari. Siamo partiti proprio da questa necessità primaria per lo “svapatore” e abbiamo creato la prima guida online di rivenditori di sigarette elettroniche e informazioni sulla vendita sigarette elettroniche in Italia. Nasce come aiuto per i fumatori che per smettere di fumare cercano una valida alternativa che sia in grado di soddisfare e gradualmente diminuire la loro voglia di tabacco. Come funziona la sigaretta elettronica?

La ricerca ha anche verificato se nei liquidi Ovale siano presenti “solventi organici” e “sostanze clorurate volatili” derivanti da processi di lavorazione industriale, presenze che l’analisi ha escluso. “Con questo studio della Federico II – ha detto Michele Truffilli, amministratore delegato Life, produttrice dei liquidi – abbiamo portato al consumatore un ulteriore dato sulla quantità di nicotina aspirata con le e-cigs, mentre fino a oggi ci si era concentrati esclusivamente sulla quantità di nicotina contenuta all’interno delle ricariche”. Forti dall’esperienza acquisita negli anni, coniugando competenza, trasparenza e affidabilità, ci impegnamo a soddisfare il cliente offrendo prodotti sempre al top gamma nel parco dei personal vaporizer.

A commissiionare lo studio è stata l’azienda Ovale. Si tratta del primo studio scientifico al mondo, effettuato negli Stati Uniti, relativo alla quantità effettiva di nicotina che viene aspirata durante lo svapo con il sistema di vaporizzazione “tank”, un sistema sviluppato e messo a punto dalle industrie Ovale. Nel corso della conferenza stampa sono state presentate le analisi sui liquidi Ovale realizzate dal professor Marco Trifuoggi e dallo staff del dipartimento di Chimica dell’Università di Napoli Federico II. Vuoi saperne di più su questa idea di business? Oggi puoi svilupparla e trasformarla in un progetto vincente, Squattrinato.it in collaborazione con Creaimpresa ti offre la Guida+Cd-Rom

postheadericon SIDA Distributori Sigarette Elettroniche

sigaretta elettronica,sigarette elettronicheIn Canada la possibilità di utilizzare la sigaretta elettronica nei locali dove il fumo tradizionale è bandito è in discussione. Nell’attesa di avere una maggiore quantità di dati scientifici è stata bloccato l’importazione e la vendita e non è stata fornita alcuna autorizzazione per il commercio di questo prodotto in Finlandia non è possibile commerciare cartucce contenenti nicotina ma queste possono essere acquistate (da altri paesi) per uso personale in Malesia le sigarette elettroniche sono considerate dispositivi medici e le cartucce di nicotina come prodotti medicinali.Possono essere acquistate nei negozi appositi e nelle farmacie

La raccomandazione, per mancanza di studi e certezze sugli effetti della e-cig sulla salute della donna e del bambino, arriva dal Consiglio superiore della sanità. Anna Franca Cavaliere, ginecologa presso il Policlinico Gemelli, spiega le motivazioni della raccomandazione Si raccomanda che le donne in gravidanza che allattano non utilizzino le sigarette elettroniche. E’ quanto emerge dal parere del Consiglio superiore di Sanità, trasmesso nei giorni scorsi al ministero della sanità , in cui inoltre si chiede di mantenere il divieto di vendita ai minori di 18 anni per le sigarette elettroniche con presenza di nicotina.

Siamo molto seri nel fornire prodotti sicuri ai nostri clienti finali. Non solo usiamo i migliori materiali e le tecniche di produzione più sicure disponibili, ma abbiamo anche condotto approfondite ricerche di laboratorio e analisi su tutti i nostri prodotti. Questo assicura che qualsiasi cosa noi consegnamo al cliente finale risponda anche ai più esigenti standard di sicurezza. il 22 ago 2013. Registrato sotto Franchising
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Puoi lasciare un commento seguire la discussione King Liquid produce e commercializza liquidi per sigarette elettroniche totalmente italiani. I prodotti King Liquid sono rivolti a tutti coloro che commercializzano nell’ambito delle sigarette elettroniche.

Né si può negare che le sigarette elettroniche abbiamo aiutato e stiano aiutando molti a smettere di fumare comunque a limitare fortemente il danno provocato dal tabacco, vuoi per motivi di salute, vuoi per motivi economici – con il costo di un pacchetto di sigarette, puoi acquistare liquido per la sigaretta elettronica sufficiente per una due settimane. Invitiamo il Governo a riflettere bene prima di fare mosse azzardate che potrebbero dare modesti frutti nell’immediato e che nel medio termine potrebbero essere addirittura controproducenti. Sin da quando il chirurgo generale effettivo determinato quali fumo di sigaretta è effettivamente pericoloso per la salute, le organizzazioni di sigaretta e hanno cercato approcci

Sigarette elettroniche nel caos più completo. Una direttiva europa sul tabacco stabilisce che le e-cig vengano considerate farmaci e quindi vendute nelle farmacie. Nel testo concordato dai ministri della Salute riuniti nel Consiglio di Sanità a Lussemburgo – racconta il messaggero.it – si prevede che i prodotti che contengono nicotina oltre certi livelli debbano essere autorizzati come farmaci. In particolare ogni e-cig che contiene almeno 1mg di nicotina sarà soggetta al regolamento dei farmaci e richiederà quindi un’autorizzazione all’immissione in commercio. Ogni sigaretta elettronica con meno di 1 mg di nicotina – prosegue il sito del messaggero – sarà regolata invece dalla direttiva tabacco, e dovrà contenere specifiche avvertenze.

postheadericon Inchiesta De “Il Salvagente” Scopre Veleni Nei Liquidi

sigaretta elettronica,sigarette elettronicheE mentre il Codacons chiede a gran voce il sequestro di queste marche e i NAS si preparano a controlli a tappeto, ci potrebbe essere uno stop all’intera legislazione in materia in attesa di risultati certi e definitivi. Intanto i produttori italiani non ci stanno e domandano invece regole stabili e durature, in modo che anche essi possano sapere verso quali fornitori orientarsi. Tuttavia dichiarano che le sigarette elettroniche di produzione italiana sono innocue e che il problema dei metalli cancerogeni riguarda i prodotti cinesi, indiani, polacchi e russi. Insieme al divieto totale di sigarette a scuola, il decreto prevede anche nuove norme per la vendita delle sigarette elettroniche.

Si tratta di un decreto che mette nero su bianco e ufficializza una diffidenza riguardo alle sigarette elettroniche già mostrata dal governo e dagli studi in ambito sanitario. La tassa sulle e-cig , gli studi sui danni alla salute che causerebbero, la richiesta del Consiglio superiore della sanità di bandirle dai luoghi pubblici e il sospetto che il fumo elettronico, più che aiutare a non essere più nicotina-dipenenti, crei una nuova dipendenza , erano tutti segnali su un orientamento a mantenere un atteggiamento severo verso le sigarette sia elettroniche che non.

Uno dei segni distintivi dei punti vendita My Fashion Store è l’arredamento trendy dove il cliente si trova al centro dell’attenzione, il tutto basato su una ricetta che prevede la totale assenza di fee di ingresso di royalty mensili. Essendo questo un business continuamente “In-progress” lo staff di My Fashion Store è continuamente impegnato nella ricerca di nuovi prodotti, dalle sigarette elettroniche ai liquidi sapori in una perenne ricerca del prodotto ideale. Dopo l’estensione del divieto di fumare nei luoghi pubblici alle sigarette elettroniche e mentre si valutano i pro e i contro di questa nuova moda che ha preso piede , arriva l’ennesima doccia fredda.

Eleven libera le tue energie e lavora al tuo fianco, fornendoti tutti gli strumenti per aprire un negozio di altissimo livello con un investimento contenuto. My FASHION STORE Franchising è la catena Europea di sigarette elettroniche e vaporizzatori di aromi. Apri il tuo punto vendita. Free steam il franchising di sigarette elettroniche che non chiede NESSUNA FEE D’INGRESSO e NESSUNA ROYALTY. Richiedi l’affiliazione! Basso investimento per una formula esclusiva. Smoke24 è il franchising di distributori automatici che permette ai suoi clienti di acquistare a qualsiasi ora ricariche, aromi accessori per sigarette elettroniche.

Dopo queste dichiarazioni i proprietari dei negozi gridano al furto. Intorno alle sigarette elettroniche è infatti nato un grande business che a causa di questa nuova norma andrebbe a disintegrarsi. Moltissimi punti vendita hanno già chiuso sia a causa della crisi sia per colpa della concorrenza con altri negozi della stessa tipologia e con le tabaccherie che vendono le sigarette “tradizionali” Il filtro può essere riutilizzato sostituendo la cartuccia presente al suo interno con un cartuccia nuova oppure ricaricando manualmente la stessa tramite il liquido(eliquido) per sigaretta elettronica. Sono disponibili molti diversi tipi di caricabatterie, tramite la comune presa di corrente 220V , oppure caricabatterie USB da auto.

Il fenomeno delle Sigarette Elettroniche , sia nei numerosi punti vendita che Online, è in continua crescita ma spesso il consumatore finale approccia questo nuovo modo di fumare con poche informazioni spinto da semplice curiosità, questo spesso si traduce in insoddisfazione peggio al ritorno drastico e sintomatico al “Caro Vecchio Vizio” di Fumare; Visitare il nuovo punto vendita “Justeam – Sigarette Elettroniche Multimarca” significa affidarsi alla Consulenza Professionale e Qualificata dello Staff che costantemente formato è in grado di offrire al cliente una consulenza completa ed esauriente su tutti gli aspetti di questo “Nuovo Modo di Fumare”

Nel Febbraio 2010 il Ministero della Sanità italiano, con nota protocollata DGPREV 0006710-P-11/02/2010, relativa all’etichettatura di preparati contenenti Nicotina e sostanze pericolose (riportate nelle direttive 2001/95/CE e 1999/45/CE, adottate con Dlg 52/97) in base ai criteri richiesti dal DM del 28 Aprile 1997 e suoi aggiornamenti ha chiesto a tutti i produttori di sigarette elettroniche di evidenziare su tutti i prodotti, la concentrazione di Nicotina e, in caso di presenza, di apporre i necessari simboli di tossicità. E’ stato inoltre richiesto di evidenziare la frase “Tenere lontano dalla portata dei bambini” su tutti i prodotti posti in vendita.

postheadericon New York, Stretta Di Bloomberg Sulle Sigarette Elettroniche

sigaretta elettronica,sigarette elettronicheUn team di manager specializzati in affiliazione commerciale, con alle spalle strutture logistiche e di marketing di primissimo ordine, ha creato con “I Love e-Smoking”, la migliore soluzione per aprire un’attività di vendita sigarette elettroniche. Mister SMOKE Italia è il nuovo franchising di sigarette elettroniche con elevati standards di funzionalità, qualità ed estetica che ti guideranno al successo. Affiliati! Coffee & Smoke il nuovo franchising di sigarette elettroniche e capsule del caffè compatibili, con una concezione del punto vendita innovativo dove al suo interno il consumatore possa acquistare caffè in capsule e liquidi per sigarette elettroniche.

Si possono anche acquistare separatamente i componenti base (glicole propilenico, glicerolo, soluzione con nicotina e aromi) da miscelare in concentrazioni variabili in base al proprio gusto e alla propria esigenza di nicotina. Esistono delle regole empiriche che i venditori usano per selezionare la percentuale di nicotina da inserire nel liquido 1. Queste regole si basano sul numero di sigarette tradizionali fumate precedentemente dal fumatore. La scelta di una percentuale bassa di nicotina produce nel fumatore il desiderio di continuare a fumare le sigarette tradizionali. Alcune aziende forniscono il caricabatterie integrato in un pacchetto del tutto simile a quello delle sigarette tradizionali, rendendo il prodotto più compatto e trasportabile.

La sigaretta elettronica è un prodotto lontanissimo dalla sigaretta tradizionale- spiega Giovanni Ascione, presidente dell’associazione dei rivenditori Ovale – Non hanno nulla in comune. Il Governo introducendo con decreto una tassazione spropositata al 58,5% ed una regolamentazione fiscale simile a quella dei tabacchi non ha pensato alla tutela del consumatore ma solo ad annientare il settore pensando di guadagnarci. Inoltre ha di fatto consegnato il prodotto ai tabaccai. Noi tuteleremo l’azienda, i rivenditori e i consumatori presso tutte le sedi preposte sia nazionali che europee contro un provvedimento che è ingiusto e incostituzionale”.

La nicotina insieme alla gestualità è la componente che tiene un fumatore legato alla sigaretta.La nicotina assolutamente non è la sostanza più pericolosa presente nella sigaretta; questa è in grado di accelerare leggermente il battito cardiaco e ciò comporterà nel fumatore la sensazione di avere maggiore energia, inoltre stimola il metabolismo, riduce l’assorbimento di grassi e da recenti studi risulta essere un aiuto per la prevenzione del morbo di Parkinson. In effetti è dannosa, ma lo è alla pari di altre sostanze che consumiamo ogni giorno, come ad esempio la caffeina. Quindi basta non abusarne!!

Grazie al successo di questo ” nuovo modo di fumare ” sono nati in Italia, e ancora ne stanno nascendo, numerosi punti vendita per la commercializazione delle sigarette elettroniche ma la loro ubicazione è pressochè sconosciuta negli elenchi telefonici nei navigatori satellitari. Siamo partiti proprio da questa necessità primaria per lo “svapatore” e abbiamo creato la prima guida online di rivenditori di sigarette elettroniche e informazioni sulla vendita sigarette elettroniche in Italia. Nasce come aiuto per i fumatori che per smettere di fumare cercano una valida alternativa che sia in grado di soddisfare e gradualmente diminuire la loro voglia di tabacco. Come funziona la sigaretta elettronica?

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Si pensa solo a fare cassa, a imporre tasse senza pensare alla salute del consumatore e anche alle sue tasche”. Così il presidente nazionale di Adiconsum Pietro Giordano commenta l’intenzione del Governo Letta di introdurre la tassa del 58,5% sulle ecigs. “E’ come con le liberalizzazioni – ha aggiunto – tutti ne parlano, tutti le auspicano, ma nessuno le applica. Si fanno le cose sempre in funzione degli interessi delle lobby e non dei consumatori”. I nostri liquidi sono interamente prodotti in Italia secondo le linee guida indicate dalla Farmacopea Europea e, come per gli aromi utilizzati, sono assolutamente 100% made in Italy.

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